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Lotta biologica all’oziorrinco

19 maggio 2010

La lotta biologica nel dettaglio

Raccolta manuale degli adulti nelle ore notturne: si attua scuotendo i rami e sistemando sotto le piante dei larghi teloni, gli insetti caduti e raccolti andranno bruciati. Può essere usata anche della paglia alla base degli alberi, dove gli adulti passano la notte: anche in questo caso la paglia andrà poi bruciata; Sbarramenti ad anello lungo il tronco degli alberi: servono ad impedire le risalite notturne degli adulti, tramite fasce disposte sul tronco da piazzare subito all’apparire delle prime erosioni, eliminando spesso gli insetti catturati. I metodi qui consigliati sono di facile applicazione anche come "fai da te": una fascia di cartone, va fissata a 30-40 cm da terra sul tronco, legandola stretta con filo di ferro e spennellata con vischio naturale. Queste fasce vanno controllate periodicamente, in quanto la forza adesiva viene vanificata da polvere e terreno. Ci sono in commercio delle fasce con sostanze che sostituiscono validamente il vischio (per es. TERMOSTICK e TERMOOCID della KOLLANT), sostanze atossiche, inodori e inalterabili disponibili in tubetto e in barattolo a seconda dell’uso che se ne deve fare. Purtroppo queste fasce non sono selettive ovvero colpiscono indiscriminatamente tutti gli insetti, buoni o cattivi, che si trovino a passare sul tronco. Si consiglia quindi di lasciarle solo il tempo necessario per contrastare la specie dannosa; Le FASCE di RESINATO di LANA (materiale per imbottiture usato dai tappezzieri), ostacolano le zampe dell’insetto grazie alla particolare struttura della lana sintetica; gli insetti vengono catturati in massa. Si suggerisce di usare fasce di almeno 15 cm di larghezza, con superficie esterna smarginata, per ostacolare maggiormente la risalita, legandole al tronco e ai paletti tutori con lacci elastici per evitare strozzature. Il costo è veramente molto basso (Lit. 10.000/kg) e con 1 kg è possibile trattare circa 100 piante giovani. Questa tecnica si può usare sia per i fruttiferi che per le ornamentali. Questo per quanto riguarda gli ADULTI. Per le LARVE, vivendo nel terreno, il discorso è completamente diverso: si ricorre, soprattutto per le colture intensive, a prodotti a base di NEMATODI (Steinernema carpocapsae oppure Heterorhabditis megidis ed Heterorhabditis heliothidis). Questi nematodi (ad es. LARVANEM) uccidono le larve nel terreno, soprattutto se è sabbioso o di medio impasto (lo spostamento dei nematodi in terreno argilloso risulta piuttosto difficile).

da qui:http://www.giardinaggio.it/parassiti/singoliparassiti/ozziorinco/oziorrinco2.asp

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